Il Palermo può mettere le mani sulla B

  • 0
  • 34 views

TORINO – Il giorno prima di battere 3-0 la Feralpisalò al Barbera, nell’ultimo turno prima della sosta, il tecnico del Palermo, Eugenio Corini, era sbottato per le troppe critiche che la sua squadra aveva ricevuto, fino allora. Ma non è che i rimproveri fatti dopo le prime due uscite fossero campati in aria, anzi. All’esordio, il Palermo aveva raccolto uno 0-0 a Bari: con gli avversari ridotti in nove, i siciliani non avevano prodotto una palla gol. E anche nella gara successiva, il 3-1 in casa della Reggiana, certe critiche ci stavano: prima di dilagare nel finale, i siciliani avevano incassato il gol del temporaneo pari da una Regia ridotta in dieci. Giusto quindi far notare i passaggi a vuoto del Palermo, sarebbe il nostro lavoro. Tanto più che la società, il potente Football City Group, per questa stagione ha gettato la maschera, parlando apertamente di promozione in A e quando si alza l’asticella si devono mettere in conto anche più critiche, se non ci si rivela all’altezza di ciò che si vuole. Anche perché, col gran mercato fatto, è impossibile non essere ambiziosi.