UNA FAVOLA DAL LIETO INIZIO…

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Il 16 Febbraio 2023 sarà una data indimenticabile per la giovane Mariachiara Nardelli. In tarda serata a Londra partecipa alla presentazione mondiale del Team Alpine di Formula 1, è seduta in prima fila con altre 5 bimbe provenienti da tutto il mondo, in tuta e casco perché selezionate per far parte dell’Academy Alpine nell’ambizioso progetto RAC(H)ER per l’inclusione delle donne nel motorsport. Compirà 12 anni il mese prossimo ed ha alle spalle già 5 stagioni intense di campionati kart con due titoli regionali Puglia (2019 classe 60 entrylevel – 2022 classe 60) e due titoli italiani Lady (2021-2022). Ma la prima gara per gioco risale al 7 maggio 2017, altra data da non dimenticare.

La storia agonistica di Mariachiara Nardelli è davvero originale, oserei dire diversa da quella scontata e noiosa dei figli d’arte che spesso popolano il motosport. In tanti anni ne ho viste di tutti i colori, bimbi “costretti” ad andare in moto o in kart solo perchè il genitore era stato in qualche modo un “pilota”, bimbi destinati a correre a qualsiasi costo spesso anche se privi di talento. I genitori di Mariachiara sono giovani e con la testa sulle spalle, papà Pasquale ha i motori nel sangue, ma ha preferito la strada lavorativa aprendo una officina per moto via via sempre più grande e affermata. Pasquale Nardelli entra a far parte del Team Puglia fin dall’esordio curando dal 2006 le motociclette dei nostri piloti, anzi delle nostre “pilotesse” nel campionato italiano motocicliste, ma già da prima fido tecnico delle moto del nostro pilota di punta Flavio Gentile. Pasquale è meticoloso, preciso e rapido, proprio il vero meccanico racing che tutti desiderano avere nel box in pista, ma non è esaltato, sempre pacato e trasmette tranquillità ai piloti. La moglie Poldiana, una contabile di polso, sopporta le moto, ma riesce a dare alla famiglia, che conta due belle bimbe, anche una giusta dedizione allo studio e all’amor di casa. Poi con la nuova officina, la casa è al piano di sopra. Quando Mariachiara, la grande, finisce i compiti ha il permesso di scendere per guardare il papà a lavoro. L’officina è zeppa di belle moto, stradali ma soprattutto da gara, pista, motocross, enduro, e guarda caso minicross. Quando prova per la prima volta la piccola moto le brillano gli occhi, ma sem[1]pre calma ed attenta. Ovviamente il papà è fiero e felice, molto meno la mamma che giustamente vede la moto come un giocattolo pericoloso. Qualche tempo dopo capita di andare a trovare amici al kartodromo, loro hanno due maschietti e provano ad inculcare questo sport ai figli, un pochino svogliati. Chiedono a Mariachiara se vuo[1]le provare a fare un giro. Si, no, ma dai solo un giro. Nasce un amore. Guidare quel minuscolo kart tenuto per sicurezza con una corda dal padre le provoca bellissime sensazioni, certo non è la moto ma può accontentarsi. Nasce così il compromesso, mamma Poldiana boccia la moto ma non dice no al kart che trasmette più sicurezza. Ora il problema sarà far entrare un kart in officina, ma Pasquale è poliedrico e non si fa spaventare da due ruote in più. Si giunge così al 2017, Mariachiara ha 6 anni e può disputare la sua prima gara sul kartodromo di Martina Franca (TA), lo stesso dove ha mosso i primi passi un certo Giovinazzi. Pare subito chiaro che ha del talento. Le gare vedono il confronto diretto fra maschietti e femminucce e questo forse gasa ancora di più le dame deside[1]rose di primeggiare. Nel 2018 la prima stagione completa. Nel campionato regionale chiude quarta e prima delle ragazze (60 entry level), ma a fine stagione coglie una importante vittoria al Trofeo Senna di Napoli. Nel 2019 Pasquale e Mariachiara hanno le idee più chiare su come settare il kart e quindi si vince il campionato regiona[1]le sempre nella classe 60 entry level. Il 2020 è tristemente noto per l’arrivo del Covid 19 ed il suo passaggio alla

classe superiore viene vissuto con pochi test ed allenamenti e si va in gara ancora acerbi, una stagione intermedia da mettersi alle spalle. Nel 2021 il team si allarga, a dare manforte a Pasquale giunge l’esperto Tony De Pace che grazie alla telemetria fa crescere più in fretta il livello di Mariachiara che coglie i primi successi nella classe 60 chiudendo al secondo posto il campionato regionale ma soprattutto mettendosi in luce a livello nazionale ag[1]giudicandosi il primo titolo italiano Lady. Il 2022 è l’anno della consacrazione, il team pur presentandosi sempre con approccio umile ma professionale mette la “Nardellina” in condizione di dominare alcune gare ed esprimere il suo talento anche a livello nazionale confermandosi campionassa italiana Lady.

Il suo carattere pacato, ma grintosissimo in pista la porta a duelli mozzafiato che hanno impressionato più di un “talent scout” e grazie anche al buon lavoro del coach De Pace a fine 2022 sostiene alcuni provini, guida per la prima volta un kart 100 ed impressiona tutti per il grande feeling dopo pochi giri, a questo punto firma per la Pro Racing Motorsport dei grandi Fisichella e Cioci che giocano l’asso proponendola alla Academy Alpine per il prestigioso programma Rac(h)er, ed eccoci a Londra il 16 Febbraio 2023 con la casacca Alpine, coronamento di un sogno che diventa realtà e che è solo il primo passo verso il professionismo “serio”, una grande occasione che la Nardelli saprà cogliere grazie alla sua umiltà e capacità di apprendere per dimostrare il suo valore ma soprat[1]tutto per crescere con la sua nuova squadra ricca di professionisti il cui solo scopo è formare i piloti del futuro.

Questa storia dimostra che nulla è impossibile, con umiltà e serietà bisogna sempre mettersi in gioco!

 

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