Levigatura parquet quando e come farla

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03/03/2023 – Con la levigatura, detta anche lamatura, vengono eliminati graffi e segni dovuti all’usura del parquet, mentre.
 
La levigatura è sempre seguita dalla lucidatura, assieme costituiscono il pacchetto di lavorazioni per rinnovare il parquet.
 
Con la lucidatura si ripristina lo strato di finitura, che ha lo scopo non solo di conferire alla superficie del parquet un determinato aspetto estetico, parquet oliato o verniciato, ma anche di proteggerlo.
 
Prendendo spunto dal quesito che Arianna L. ha posto all’interno del Forum di Edilportale, vedremo in questo focus come rinnovare un parquet con la levigatura per conferirgli una nuova verve e gli aspetti tecnico-progettali da considerare.
 

Quesito: Ho ereditato l’appartamento dei miei nonni, risalente agli anni 50. In tutta la casa c’è il parquet, ma è completamente rovinato. Vorrei mantenerlo e rimetterlo a nuovo. Come si procede?
 

 Parquet rovinato  – Julija Petrovskaja – 123RF.com

Rinnovo Parquet: verifiche preliminari

Quando si decide di procede con il rinnovo del parquet è importante verificare se è stata eseguita la levigatura altre volte nel passato.
 
Infatti, se è possibile lucidare un parquet frequentemente, si deve invece ricorrere alla levigatura solo in casi eccezionali, quando ad esempio il pavimento in legno è molto rovinato o danneggiato da cause esterne (infiltrazioni, perdite di acqua, ecc.), presenta evidenti segni di usura o macchie consistenti, i listelli, le lamelle o le plance sono lesionate o imbarcate, poiché con la levigatura viene eliminato un sottilissimo strato di legno nobile.
 
Se questa operazione fosse stata già realizzata nel corso del tempo, potrebbe succedere che non ci siano più gli spessori sufficienti per una nuova levigatura. Per questo è importante contattare un professionista, un parchettista, che potrà valutare lo stato conservativo del parquet e consigliare l’intervento più opportuno.
 

La valutazione dello strato nobile

Oggi raramente sono prodotti parquet il legno massello, quelli presenti sul mercato sono per la maggior parte dei multistrati, meglio conosciuti come parquet prefiniti.
 
In questa tipologia di parquet, la parte nobile è lo strato superiore, quello a vista, e ha uno spessore variabile. Maggiore è lo spessore dello strato nobile maggiore è il pregio del parquet e maggiore è la sua durata nel tempo.
 
Lo strato in legno vero è poi incollato ad uno a due supporti sottostanti, nel caso di un parquet a due strati o a tre strati.
 
Per procedere con la levigatura parquet è importante che l’ultimo strato sia effettivamente di legno nobile. I legni nobili comunemente usati sono: rovere, doussié, wengé, olivo, noce, iroko, teak, ecc.
 
Secondo le prescrizioni contenute nella norma UNI EN 13756, lo spessore dello strato nobile non deve mai essere inferiore ai 2,5 mm, si tratta di una condizione necessaria perché il pavimento possa essere definito come parquet; tuttavia, per la levigatura servono spessori maggiori, tra i 4 e 5 mm.
 
Lo spessore dello strato nobile determina il numero di volte che è possibile levigare un parquet. Solitamente, il primo intervento di lamatura parquet non viene effettuato prima dei 15 anni dalla posa, per poi essere ripetuto a lunga distanza. In un pavimento prefinito questi interventi di levigatura si possono fare al massimo 2-3 volte, data la ridotta quantità di legno nobile a disposizione.

Rinnovare il parquet con la levigatura Stuccatura parquet precedentemente levigato – Ljupco Jovkovski – 123RF.com

Come eseguire la levigatura parquet

In passato la levigatura era una vera e propria arte, eseguita da maestri ebanisti completamente a mano. Oggi questa operazione è effettuata con apposite macchine levigatrici a nastro o a rullo, oppure con moderne macchine di tipo rotativo/planetario equipaggiate con i sistemi di aspirazione altamente performanti per effettuare levigature senza dispersioni di polveri nell’ambiente.
 
Di seguito gli steps per lamare il parquet:
 
1.Verifica della stabilità. Che sia flottante o incollato, se ci sono parti danneggiate nel parquet, queste vanno sostituite. Per il parquet incollato, va eseguito il test al carburo (Misurazione dell’umidità del massetto) per verificare l’idoneità massetto cementizio.
 
2.Scorticatura del legno. Prima levigatura con la quale si rimuove il primo strato di finitura (olio, cere o vernici).
 
3.Seconda levigatura. Viene utilizzato un abrasivo a grana media così da ottenere una superficie perfettamente liscia e uniforme.
 
4.Stuccatura. Se durante le fasi precedenti emergono fughe e fessure, queste vanno chiuse.
 
5.Carteggiatura. Elimina lo stucco in eccesso, si utilizza un abrasivo a grana finissima e si deve agire parallelamente alla direzione delle fibre del legno. Con la carteggiatura si ottiene la superficie finale pronta a ricevere lo strato di finitura.
 
6.Applicazione della finitura finale, vernice, olio o cera.
 
Con il restauro del parquet si può modificare completamente l’aspetto del pavimento, renderlo opaco se prima era lucido o viceversa. Oppure aggiungere alla levigatura altri trattamenti superficiali come la spazzolatura per conferire alla superficie un carattere unico.



Pubblicato su www.edilportale.com – Rossella di Gregorio

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