Sblocco cessione del credito, nuova proposta in Puglia

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10/02/2023 – Le iniziative per lo sblocco della cessione del credito arrivano anche in Puglia, Abruzzo e Veneto con progetti di legge che consentiranno alle due Regioni di acquistare i crediti corrispondenti al Superbonus e agli altri bonus edilizi.
 

Sblocco cessione del credito in Puglia

Una proposta, presentata dal Gruppo Misto, punta allo sblocco della cessione del credito attraverso Puglia Sviluppo, società finanziaria della Regione, che dovrebbe stipulare contratti di durata pluriennale con le banche.
 
Secondo la proposta di legge, la Regione acquisterebbe direttamente i crediti, limitatamente alle rate immediatamente utilizzabili in compensazione con modello F24 nel corso dello stesso anno. 
 
Forza Italia ha presentato una proposta analoga per lo sblocco della cessione del credito, in base alla quale la Regione, anche tramite gli enti e le società strumentali e del comparto Sanità, dopo aver valutato la consistenza della propria capacità di compensazione annua mediante modello F24, mette a disposizione la propria capienza fiscale stipulando un contratto pluriennale con uno o più istituti di credito.
 
Gli istituti di credito dovrebbero inoltre:

  • certificare di aver effettuato i controlli sulla genuinità del credito;
  • certificare che i crediti venduti alla Regione derivano da interventi realizzati da imprese con sede legale in Puglia su immobili situati nella stessa regione.

L’iniziativa della Puglia per sbloccare la cessione del credito segue quelle di Sardegna e Provincia di Treviso, mentre in Basilicata, Piemonte e Campania sono in corso studi sulla fattibilità delle soluzioni per lo sblocco della cessione del credito.
 

L’Abruzzo pensa a come sbloccare la cessione del credito

Anche altre Regioni stanno valutando come sbloccare la cessione del credito. In Abruzzo, il Presidente del Consiglio Regionale ha annunciato che la proposta di legge per lo sblocco della cessione del credito sta per essere presentata.
 
La Regione dovrebbe mettere a disposizione i propri F24 e quelli degli Enti strumentali strumentali e delle Aziende sanitarie regionali per creare un plafond di finanziamenti destinati alle imprese abruzzesi.
 

Sblocco cessione del credito, le iniziative del Veneto

Anche il Veneto vuole trovare una soluzione per le impese che, dopo aver praticato lo sconto in fattura, sono in crisi di liquidità perché non riescono a monetizzare il credito corrispondente.
 
Gli Assessori Regionali allo Sviluppo Economico e al Bilancio hanno annunciato che la Regione sta valutando l’acquisto dei crediti corrispondenti al Superbonus e agli altri bonus edilizi.
 

È difficile sbloccare la cessione del credito?

Le Regioni stanno cercando soluzioni per lo sblocco della cessione del credito dopo l’impasse che sta bloccando i lavori e mettendo a rischio la sopravvivenza di molte imprese.
 
Secondo le stime dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), se non si riuscirà a trovare una rapida soluzione, in Italia si fermeranno 6mila interventi, falliranno almeno 1700 imprese di costruzione e ci saranno 9mila disoccupati in più.
 
Bisogna considerare che l’alto numero di cessioni ha prodotto un corto circuito del mercato. Le banche hanno esaurito il plafond disponibile e molti committenti, professionisti ed imprese non riescono a smaltire i crediti maturati o acquistati.
 
Oltre all’esaurimento dei plafond disponibili, ci sono i sequestri dei crediti falsi. In molti casi, i crediti sono stati acquistati in buona fede da soggetti estranei alla frode, ma la magistratura ha sempre confermato i sequestri.
 
La soluzione delle Regioni, che prevede anche un meccanismo di certificazione dei crediti acquistati, potrebbe essere la soluzione per lo sblocco della cessione del credito.

 



Pubblicato su www.edilportale.com – Paola Mammarella

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