Sì al bonus mobili per arredare stanze diverse da quelle ristrutturate

  • 0
  • 108 views

06/02/2023 – Quando si ristrutturano bagno e cucina di un appartamento, fruendo della detrazione per le ristrutturazioni 50%, si ha diritto al bonus mobili per la camera da letto, cioè per acquistare arredi destinati ad una stanza diversa da quella oggetto dei lavori.
 
Lo ha confermato l’Agenzia delle entrate rispondendo al quesito posto da un contribuente che si appresta a ristrutturare bagno e cucina del proprio appartamento, usufruendo dell’agevolazione per le ristrutturazioni.
 
La domanda riguarda il conseguente bonus mobili per la camera da letto: sulla base dei lavori eseguiti in bagno e in cucina, il contribuente può usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici 50% per una stanza diversa da quelle interessate dagli interventi?
 
La risposta dell’Agenzia è affermativa, purchè siano rispettate tutte le condizioni richieste dalla normativa per usufruire del bonus mobili.

L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici, spiega il Fisco, è agevolabile anche se tali beni sono destinati ad arredare un ambiente diverso da quello oggetto degli interventi ammessi alla detrazione per recupero del patrimonio edilizio.
 
Il collegamento tra l’acquisto dei beni e l’arredo dell’immobile deve sussistere tenendo conto dell’immobile nel suo complesso. Quindi, i lavori nelle aree di servizio della casa danno diritto al bonus mobili per la camera da letto.
 

Bonus mobili 2023, come ottenerlo 

Il bonus mobili è l’agevolazione fiscale per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici efficienti, destinati all’arredo di un immobile abitativo ristrutturato. Nel 2023 il tetto di spesa del bonus mobili è sceso a 8.000 euro.

Il bonus mobili scadrà, salvo proroghe, il 

31 dicembre 2024, con una percentuale di detrazione confermata al 50% delle spese sostenuteConfermata la modalità di fruizione del bonus mobili: detrazione Irpef ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

Non cambiano le altre condizioni per usufruire del bonus mobili 2023: è necessario che nell’immobile sia stato realizzato un intervento di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ricostruzione o ripristino a seguito di eventi calamitosi o di manutenzione ordinaria (solo sulle parti comuni) e che si sia usufruito del bonus ristrutturazioni 50%.
 
Gli arredi devono essere nuovi mentre gli elettrodomestici devono avere una classe energetica non inferiore a: A per i forni; E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie; F per i frigoriferi e i congelatori.
 



Pubblicato su www.edilportale.com – Rossella Calabrese

Leggi qui tutto l’articolo

Acquisto crediti Superbonus e bonus edilizi, la soluzione arriva dalle Regioni
Precedente Acquisto crediti Superbonus e bonus edilizi, la soluzione arriva dalle Regioni
Piscina interrata senza permessi, può ottenere l’autorizzazione paesaggistica?
Successivo Piscina interrata senza permessi, può ottenere l’autorizzazione paesaggistica?

Leave a Comment:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.