XVII Giornata Nazionale del Cane Guida, “Hai un amico in me”

Il Cane Guida come figura fondamentale nella vita delle persone con vista ridotta
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Nelle strade di Bari – in una passeggiata da Via Sparano fino in Piazza San Ferdinando – si è tenuta la XVII Giornata Nazionale del Cane Guida, organizzata dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), per sensibilizzare i cittadini e diffondere una cultura dell’accoglienza per i ciechi e gli ipovedenti nella società; al loro fianco, fedeli cani guida hanno accompagnato i loro padroni nelle strade trafficate della città.

Il Cane Guida è una figura fondamentale nella vita delle persone con vista ridotta o assente, in quanto costituiscono non solo una guida su cui fare affidamento, ma un amico di cui prendersi cura reciprocamente. Per lo più Labrador e Golden Retriever – eccezione fatta per il Pastore Tedesco, il Pastore Belga e lo Scozzese -, queste razze, prima ancora di essere addestrate, devono rispettare canoni ben precisi, come perfette condizioni psico-fisiche per poter intraprendere un percorso formativo che condurrà a diventare la guida di un essere umano.

Alle 10.00 del mattino ci si è riuniti presso Piazza Aldo Moro, per salutarsi, abbracciarsi ed organizzarsi per la passeggiata, con la polizia municipale ad accertarsi che tutto procedesse in sicurezza; i partecipanti hanno avuto modo di parlare fra di loro, scambiandosi consigli e discutendo sulle problematiche più comuni.

«Serve aiuto nel quotidiano» racconta Elisabetta Franco, Responsabile Commissione Regionale, mentre fischia per farsi trovare da una cara amica venuta a partecipare all’evento, «perché io, quando non fanno entrare il mio cane guida in un negozio, ho la faccia tosta di far rispettare le regole, ma un ragazzo giovane e timido, che non ha esperienza, rischia di venir bloccato. La libertà è importante».

 

Questa è una delle problematiche più trattate, anche se, spiega Paolo Lacorte, Presidente Regionale: «Nonostante la Legge 60 del 2006 che autorizza i cani guida ad entrare sui mezzi di trasporto e negli esercizi aperti al pubblico, con una sanzione da 500 a euro 2.500 qualora ci fossero impedimenti od ostacoli da parte dei titolari e responsabili della gestione, l’esclusione resta una realtà ancora radicata».

All’iniziativa hanno partecipato Vito Mancini, Presidente della Sezione Territoriale di Bari, e Maria Lacorte, Presidente della Sezione Territoriale di Taranto, i quali hanno raccontato tutte le problematiche relative non solo all’organizzazione di un simile evento, ma alle difficoltà che i singoli partecipanti hanno dovuto affrontare.

Abbiamo conosciuto la Sig.ra Rita che, a 79 anni, ha intrapreso insieme al suo cane guida un viaggio in treno partendo da Ceglie Messapica. «Grazie a Queen, la mia dolce cagnolina, ho preso treni e autobus che mi hanno condotta qui, in Piazza Aldo Moro. Fortunatamente, ho incontrato alcuni ragazzi che mi hanno indicato le varie fermate» racconta Rita, mentre Queen si guarda intorno pancia a terra, «ma ci sono volte in cui mi negano l’accesso agli ipermercati».

Dopo pochi secondi, si è unito alla comitiva un altro Labrador; sembrava più agitato rispetto gli altri, sebbene la sua indole dolce e sensibile spiccasse preponderante. Il padrone ha spiegato che, dalla città in cui proviene, le strade sono sempre molto caotiche e affollate, e la maggior parte delle volte le regole non vengono rispettate, ragion per cui il suo cane guida tende ad andare in difficoltà perché non sa come comportarsi.

Queste testimonianze, così come l’intervento di Paola Romano, assessore alle Politiche educative e giovanili del Comune di Bari, mettono in risalto la necessità di sensibilizzare i cittadini, perché: «Abbiamo bisogno di far conoscere l’importanza dei nostri amici pelosi, il loro grande percorso formativo e quanto sia importante, per una persona cieca o ipovedente, avere accanto un cane guida; devono essere conosciuti, rispettati e non devono subire nessun tipo di discriminazione».

Al termine della passeggiata si è tenuto un aperitivo: un’occasione per confrontarsi, fare nuove amicizie e scambiarsi consigli e opinioni.

Perché uniti, circondati da amici e dalla dolce ed inestimabile presenza di compagni a quattro zampe, sorridere non è mai stato così bello.

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